Mag 20 2010
Secondo test ok
Ieri a Massa Lombarda , vicino ad Imola, si è svolta la seconda sessione test in inversione gravitazionale, con G- Scan risonanza magnetica aperta della Esaote. Alessandro Maniero
Mag 20 2010
Ieri a Massa Lombarda , vicino ad Imola, si è svolta la seconda sessione test in inversione gravitazionale, con G- Scan risonanza magnetica aperta della Esaote. Alessandro Maniero
Mag 12 2010
Gen 18 2010
Analizziamo i benefici dell’acqua calda, perché dovrebbe aiutarci a combattere il mal di schiena? In che modo?…vediamo:
quando il nostro corpo si immerge in acqua “che non stressa” , tiepido /calda, il nostro cervello entra in uno stadio di rilassamento dove l’emisfero destro, che gestisce la parte emozionale e l’emisfero sinistro , che gestisce quella razionale, attuano un’azione sincrona.
Raggiungendo uno stadio d’armonia che produce onde teta, preposte agli stadi meditativi.
Il cervello, organo endocrino, in questi stadi, meditativo e di rilassamento, produce endorfine le quali riducono gli stadi del dolore legati alla quotidianità e quindi allo stress.
Per raggiungere questo stato psico-fisico dovremmo dedicarci alla nostra persona, vivere il presente e sentire il nostro respiro cullarsi nell’acqua.
La società di oggi impedisce il contatto con la nostra persona fino a subirla passivamente, innescando tutte quelle strategie compensatorie che a lungo andare diventano automatismi sbagliati che portano ad un disequilibrio generale.
Riacquisire la padronanza del respiro, tramite l’elemento acqua, arreca uno stato di rilassamento generale, una stimolazione della circolazione linfatica e di conseguenza si alleviano i dolori e le tensioni muscolari per effetto miorilassante ,aiutando tutte quelle problematiche tipiche del mal di schiena.
Oggi è possibile raggiungere questi stadi ottimali per il nostro organismo tramite i bagni termali, il Watsu e più attivamente il nuoto.
Dic 11 2009
In ambiente acquatico si ottiene l’effetto “ microgravitario” , proprio per questo motivo quando ci si immerge si riduce notevolmente la forza di gravità a cui siamo sottoposti quotidianamente , con effetto immediato di sollievo per la colonna vertebrale e di conseguenza anche per il mal di schiena.
Si possono assumere varie posizioni in acqua, quella immergendosi in piedi fino alle spalle, ci fa raggiungere un peso in acqua che è il 20% di quello normale, assumendo una posizione di galleggiamento, il peso acquatico può scendere fino al 3% di quello che abitualmente subiamo a terra.
Questi rapporti peso/gravità/acqua ci suggeriscono uno dei rimedi naturali per combattere il mal di schiena. Consideriamo l’elemento acqua non come un ostacolo da contrastare ma bensì un ambiente dove farci cullare.
Reminescenza questa che ci riporta al liquido amniotico e tutte le sue positive sensazioni.
Fondamentale considerare che ogni individuo è diverso, quindi le sensazioni i risultati e le positività , saranno commisurati ad esso e per nulla confrontabili. Naturalmente queste considerazioni andranno rapportate ad ogni mal di schiena della singola persona, con tutte le variabili di compensazione posturale antalgica, più o meno croniche.
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Alessandro Maniero
berlusconi colpito a milano, aggredito da uno squilibrato
Nov 03 2009
Della gravità in correlazione con la panca antigravitazionale rapportato al mal di schiena, ho già affrontato alcuni argomenti e li approfondiremo più avanti.
La gravità in rapporto all’acqua è un mondo affascinante che affronto in modo crescente e curioso.
Vorrei perseguire l’idea dell’acqua che ci sostiene, elemento dalle grandi proprietà e al tempo stesso, come scriveva San Francesco nel Cantico delle Creature, “ utile, umile, prezioso e casto”.
Acqua che può rieducarci alla purezza della postura, che può farci imparare le armonie perdute, gli atteggiamenti naturali e non quelli compensati. E ancora liquido che ci può far percepire la neutralità e non la corporalità subita.
Consideriamo anche la temperatura dell’acqua, dovrebbe essere termoneurtra, dai 34° ai 35°. Questa temperatura non stressa il sistema termoregolatore dell’organismo, costretto a lavorare se si trovasse a temperature di 29/31°( nuoto e acquagym) oppure a più di 37°, quelle termali.
Ott 26 2009
Il benessere psico-fisico e l’ascolto del proprio corpo è al centro dell’interesse per chi intende migliorare la propria postura e prevenire le patologie del mal di schiena. L’obiettivo, nell’esecuzione dei movimenti è quello di abbinare una corretta respirazione scoprendo nuove percezioni corporee, questo per mezzo dell’elemento acqua e con l’inversione gravitazionale, in entrambi i casi portando la gravità a giocare a nostro favore.
Attività eseguite in ambienti e in atteggiamenti che non sono consoni al nostro quotidiano, come ad esempio esercizi e movimenti in acqua e l’inversione gravitazionale, con la sua auto-trazione naturale e di conseguenza un riequilibrio muscolo-scheletrico.
Le due cose si accomunano nel combattere il mal di schiena a 360°.
A volte ci sono persone che non amano il rapporto con l’acqua ed altre che non possono o non riescono ad andare in inversione gravitazionale, a testa in giù.
Sono entrambi due stadi corporali e metabolici di riequilibrio psico-fisico,in assenza di gravità, che portano benessere a chi ha il mal di schiena.
Set 22 2009
Per la prima volta, in data 26.03.2009, è stato avviato uno studio medico scientifico sull’Inversione Gravitazionale.
La nuova Risonanza Magnetica per lo studio del Paziente verticale RM G-SCAN (sotto carico fisiologico) ha dato la possibilità al team composto dal Dr Giuseppe Monetti, dal Dr Saverio Colonna e dal Sig. Alessandro Maniero,di verificare cosa succede alla colonna vertebrale in Inversione Gravitazionale.
Le aspettative non sono state disattese ed i primi risultati sono stati ottimi; a breve il team avvierà studi comparativi sulle patologie del rachide.
La foto, di seguito pubblicata, attesta la sperimentazione in inversione su G-SCAN.

Mar 16 2009
La prima presentazione del Metodo Maniero ad un congresso medico, l’ ottavo aggiornamento di terapia manuale, allo Spine Center di Pieve di Cento. Si è parlato di attualità in tema di diagnosi e terapia per le patologie vertebrali. La Terapia d’Inversione con la panca antigravitazionale per il mal di schiena,guardiamo l’intervento. Alessandro Maniero
Mar 11 2009
Riscontro molta difficoltà nella messa a punto della panca. Il primo passaggio è quello di mettere in equilibrio la panca rispetto al peso corporeo e all’altezza. Nella maggior parte dei casi la tacca di riferimento è diversa dall’altezza del soggetto, quindi la mia esperienza porta ad aumentare di una due tacche la barra di supporto dei piedi. l’equilibrio iniziale è alla base di una buona inversione gravitazionale.
Feb 18 2009
Buongiorno A tutti, entro fine Marzo 2009, presso la Polimedicaldent di Monza Via Manzoni 58, comincerò la mia collaborazione. La Polimedicaldent offrirà la possibilità d’usufruire della terapia d’inversione con il supporto di uno staff medico a 360°. Per informazioni Tel.039.383966
polimedicaldent@gmail.com
Grazie , a presto. Alessandro Maniero
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