Dr. Alessandro Maniero

Dr. Alessandro Maniero

Specializzato in Terapia Manuale Osteopatica

Continua la sperimentazione

Mercoledì 19 Maggio 2010, seconda sessione test per la risonanza magnetica in inversione gravitazionale.

il mal di schiena e la gravità terrestre – parte 5

Il nuoto non và sempre bene, anche questa attività a livello agonistico potrebbe arrecare problemi alla colonna vertebrale e di conseguenza il mal di schiena.
Alcuni stili sono indicati per chi soffre di mal di schiena altri decisamente da evitare. Cha accusa un forte mal di schiena e non vuole, giustamente, immobilizzarsi a letto avrà il primo approccio con l’acqua senza eseguire i vari stili, avrà la possibilità di immergersi in stazione eretta assistita(tubi , galleggianti etc.) eseguendo micro movimenti di braccia e gambe.
Volendo ipotizzare un problema a livello lombare inizierei l’approccio, con il nuoto, eseguendo alcune vasche esclusivamente a dorso e per cominciare un dorso assistito, con tavoletta di supporto a livello toracico anteriore. La bracciata la inserirei in un secondo momento,potrebbe portare un carico maggiore nel tratto lombare…Lo stesso stile libero andrebbe bene per un problema dorso lombare, meno per il comparto cervicale. Da evitare,per problemi cronici di cifosi dorsale e per il dolore lombare acuto, lo stile a rana.
Decisamente importante l’elemento acqua come antigravitazionale , da controllare tutte quelle attività che ne permettono l’utilizzo agonistico, rapportate al mal di schiena.
Purtroppo non tutti possono usufruire dell’acqua quando si hanno manifestazioni patologiche al rachide e quindi negli ultimi decenni si sono avvicendate varie metodiche di trazione ed auto-trazione vertebrale, solo una a mio avviso si è dimostrata attinente al rapporto peso corporeo/ gravità , la panca antigravitazionale.
Cominciamo conoscere questo attrezzo che permette, a quelle persone che lo possono usare, di contrastare la gravità. Vorrei ricordare che la gravità subita quotidianamente è di due forze ben distinte, una quella verticale l’altra è quella circolare. La prima ci schiaccia e l’altra ci ruota, di conseguenza il nostro corpo subirà uno schiacciamento ed una torsione del rachide, portando l’organismo ad assumere delle posture compensatorie antalgiche per non sentire dolore.

Il mal di schiena e la gravità terrestre – parte 4

Analizziamo i benefici dell’acqua calda, perché dovrebbe aiutarci a combattere il mal di schiena? In che modo?…vediamo:
quando il nostro corpo si immerge in acqua “che non stressa” , tiepido /calda, il nostro cervello entra in uno stadio di rilassamento dove l’emisfero destro, che gestisce la parte emozionale e l’emisfero sinistro , che gestisce quella razionale, attuano un’azione sincrona.
Raggiungendo uno stadio d’armonia che produce onde teta, preposte agli stadi meditativi.
Il cervello, organo endocrino, in questi stadi, meditativo e di rilassamento, produce endorfine le quali riducono gli stadi del dolore legati alla quotidianità e quindi allo stress.
Per raggiungere questo stato psico-fisico dovremmo dedicarci alla nostra persona, vivere il presente e sentire il nostro respiro cullarsi nell’acqua.
La società di oggi impedisce il contatto con la nostra persona fino a subirla passivamente, innescando tutte quelle strategie compensatorie che a lungo andare diventano automatismi sbagliati che portano ad un disequilibrio generale.
Riacquisire la padronanza del respiro, tramite l’elemento acqua, arreca uno stato di rilassamento generale, una stimolazione della circolazione linfatica e di conseguenza si alleviano i dolori e le tensioni muscolari per effetto miorilassante ,aiutando tutte quelle problematiche tipiche del mal di schiena.
Oggi è possibile raggiungere questi stadi ottimali per il nostro organismo tramite i bagni termali, il Watsu e più attivamente il nuoto.
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il mal di schiena e la gravità terrestre – parte 3

In ambiente acquatico si ottiene l’effetto “ microgravitario” , proprio per questo motivo quando ci si immerge si riduce notevolmente la forza di gravità a cui siamo sottoposti quotidianamente , con effetto immediato di sollievo per la colonna vertebrale e di conseguenza anche per il mal di schiena.

Si possono assumere varie posizioni in acqua, quella immergendosi in piedi fino alle spalle, ci fa raggiungere un peso in acqua che è il 20% di quello normale, assumendo una posizione di galleggiamento, il peso acquatico può scendere fino al 3% di quello che abitualmente subiamo a terra.

Questi rapporti peso/gravità/acqua ci suggeriscono uno dei rimedi naturali per combattere il mal di schiena. Consideriamo l’elemento acqua non come un ostacolo da contrastare ma bensì un ambiente dove farci cullare.

Reminescenza questa che ci riporta al liquido amniotico e tutte le sue positive sensazioni.

Fondamentale considerare che ogni individuo è diverso, quindi le sensazioni i risultati e le positività , saranno commisurati ad esso e per nulla confrontabili. Naturalmente queste considerazioni andranno rapportate ad ogni mal di schiena della singola persona, con tutte le variabili di compensazione posturale antalgica, più o meno croniche.


Alessandro Maniero

berlusconi colpito a milano, aggredito da uno squilibrato
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Un valido aiuto: il forum colpodellastrega.com

Finalmente un forum dedicato alla problematica del mal di schiena.

Sul sito

www.colpodellastrega.com

da oggi è possibile interagire più attivamente con tutte le perone che hanno sofferto e soffrono del mal di schiena.

Ci saranno anche dei momenti di comunicazione diretta con me, nelle apposite sezioni del forum.

E’ un forum dedicato

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