Giu
03
2009
Con immenso orgoglio domenica 24.05.09 ho raggiunto il traguardo dell’attestato di Terapia Manuale Osteopatica.
Un ringraziamento a tutti gli insegnanti del corso per la loro professionalità e completa formazione.
http://www.istitutoitalianoterapiamanuale.it/index.shtml
Alessandro Maniero
Apr
23
2009
Questo quanto riportato sul mio blog:
Giancarlo:
| buonasera, grazie al tuo blog e alla tua consulenza ho sconfitto la lombosciatalgia. uso regolarmente la panca per inversione gravitazionale è non accuso più i dolorosi sintomi. tuttavia un dubbio mi assale: soffro di malattia da reflusso gastroesofageo, può essere che l’inversione mi accentui i sintomi della MRGE?
Prima di tutto vorrei ringraziare Giancarlo per la testimonianza che ha scritto, la quale permetterà a chi ci segue di condividere quella positività sperata.
due parole sulla MRGE…
La MRGE è una malattia dovuta al rigurgito (reflusso) del contenuto dello stomaco, soprattutto acido e bile, nell’esofago, con la conseguente infiammazione della mucosa dell’esofago e l’insorgenza di sintomi.
Le cause possono essere varie l’obesità, gravidanze ripetute, attività che richiedono sforzi intensi come il sollevare pesi, mal funzionamento della valvola cardias,una valvola che impedisce il passaggio del contenuto dello stomaco in esofago. Se questa valvola funziona male si determina il reflusso, oppure un’eccessiva pressione nell’addome, causata da vari motivi, può favorire il reflusso. Tutte queste specifiche per comprendere ad ampio raggio che una risposta mirata non è da me che deve cercarla ma dal suo medico di fiducia, il quale la saprà consigliare al meglio.
Per la mia esperienza sul campo ogni organismo reagisce a modo suo, addirittura una Signora ha migliorato il suo problema di reflusso.
Esiste una strada che si sta verificando negli ultimi anni, quella dello sblocco/mobilizzazione naturale in inversione gravitazionale della cupola diaframmatica in inversione. Per ulteriori dettagli mi mandi una mail, grazie.
Alessandro Maniero
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Feb
18
2009
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“Questa terapia risale al 400 A.C., quando Ippocrate, padre della medicina, fu il primo a trovarsi davanti un paziente legato ad una scala, a testa in giù, durante una seduta di ciò che allora era definita trazione spinale”
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Sommario
- Obiettivo
- Selezione Studio
- Dati
- La metodologia
Obiettivi
Grazie alla terapia d’inversione, si porta semplicemente la gravità a giocare a nostro favore.
Selezione Studio
La ricerca d’informazioni a livello bibliografico cartaceo e multimediale non aveva sortito nessun risultato e questo come una lampadina accesa mi invogliò a cominciare una ricerca studio specifica sull’inversione gravitazionale
Dati
Ad oggi un blog e un sito internet di riferimento hanno portato circa 30.000 persone in tutta Italia alla conoscenza della Terapia d’Inversione Metodo Maniero.
Trentamila persone che hanno conosciuto questa metodologia perché i primi dati di ricerca imputati sul blog sono stati:
n.b. i dati sopra citati si riferiscono a settembre 2008 e provengono da fonti facilmente reperibili in internet
Dati di ricerca
- Panca Inversione (utilizzo a cosa serve)
- Esercizi (Manuale, Foto, filmati)
- L4,L5
- L5,S1
- Cervicale
- Ileopsoas
Farmaci usati
- Bentelan
- Toradol
- Ala
- Valium
- Sirdalud
- Altri cortisoni
- Altri antiinfiammatori
- Altri antidolorifici
n.b. i farmaci sopra elencate sono fonti blog internet
Terapie effettuate
- Fisioterapia
- Ozono terapia
- Tens
- Mesoterapia
- Ginnastica posturale
- Trazioni
- Busti, corsetti e collari
- Altro
n.b. le terapie sopra elencate sono fonti blog internet
La metodologia
La metodologia utilizza una tecnica di semplice apprendimento ed applicazione che può diventare una reale soluzione per innalzare la qualità di vita e la salute globale dei singoli individui che hanno voglia di aiutarsi e si basa su alcuni principi fondamentali:
- Il Massaggio
- Portare la gravità a nostro favore
- Lavorare sulla legge degli opposti
- Riprogrammazione degli Engrammi mentali
- La sessione d’inversione
La panca antigravitazionale
La Panca Antigravitazionale aiuta una colonna che dalla nascita viene sollecitata e schiacciata subendo la forza di gravità negativa.
Portare la forza di gravità a nostro favore è uno dei passaggi fondamentali per un riequilibrio naturale muscolo-scheletrico.
La legge degli opposti
Gli opposti si annullano, quindi più riusciremo a contrastare la gravità con l’inversione antigravitazionale in decompressione, più il nostro organismo risponderà positivamente alla compressione quotidiana.
Engrammi mentali
Il nostro corpo, “macchina” eccelsa, a fronte di una patologia da compressione acquisita, si atteggia antalgicamente con posture compensatorie. Attivando così automatismi cha nel tempo diventeranno cronici e porteranno ad un riassetto posturale.
Avremo, così facendo, dai tre ai sei mesi di lavoro quotidiano per cercare di stimolare l’organismo a rientrare sull’equilibrio muscolo-scheletrico e sul bilanciamento di se stesso nello spazio circostante. |
Feb
18
2009
Buongiorno A tutti, entro fine Marzo 2009, presso la Polimedicaldent di Monza Via Manzoni 58, comincerò la mia collaborazione. La Polimedicaldent offrirà la possibilità d’usufruire della terapia d’inversione con il supporto di uno staff medico a 360°. Per informazioni Tel.039.383966
polimedicaldent@gmail.com
Grazie , a presto. Alessandro Maniero
Lug
04
2008
8° AGGIORNAMENTO di MEDICINA MANUALE “Attualità in tema di diagnosi e terapia per le patologie vertebrali” A Settembre,In occasione del congresso d’aggiornamento di terapia manuale, mi permetto di segnalare la mia presenza per la prima presentzione a livello Nazionale della Terapia d’Inversione Metodo Maniero. Interverranno ,nella due giorni d’aggiornamento, Medici, Fisiatri,Fisioterapisti, Massaggiatori Operatori della Salute, Massofisioterapisti ed altre figure d’importanza nella terapia manuale e nella riabilitazione. In questa occasione verrà esposto il percorso di studio e le applicazioni pratiche che hanno portato la metodologia antigravitazionale ad essere presa in considerazione per il recupero di patologie al rachide. Alessandro Maniero
Mar
12
2008
Si è svolto il 6 marzo 2008, il primo incontro allo Spine Center di Pieve di Cento, Direttore Sanitario il Dott. Saverio Colonna. Nell’incontro ho presentato la mia metodologia e discusso il protocollo applicativo . Importantissimo poter ampliare le esperienze, per riuscire a divulgare e applicare metodologie positive per il riequilibrio posturale muscolo scheletrico.
Feb
05
2008
E’ attivo dal giugno 2005 il primo blog di riferimento sulla terapia d’inversione a questo indirizzo.
http://terapiainversione.iobloggo.com
Gen
24
2008
L’utilizzo di questa terapia risale al 400 A.C., quando Ippocrate, padre della medicina, fu il primo a trovarsi davanti un paziente legato ad una scala, a testa in giù, durante una seduta di ciò che allora era definita trazione spinale.Grazie alla terapia di inversione, si porta semplicemente la gravità a giocare a nostro favore. L’inversione allunga la spina dorsale, incrementando lo spazio tra vertebre e contribuendo ad allentare la pressione esercitata sui dischi, i legamenti ed i centri nervosi.Una riduzione della pressione comporta una riduzione del mal di schiena.L’inversione migliora la circolazione ed accelera la rimozione di impurità dai fluidi linfatici ed ematici.Il nostro corpo, con l’aiuto dell’inversione, può finalmente combattere contro la forza di gravità per facilitare il processo circolatorio, migliorando un problema di ristagno di liquidi negli arti inferiori. Il sistema linfatico beneficia ancora di più con l’inversione poichè non si serve d’alcuna pompa per lo spostamento di fluidi linfatici verso l’alto attraverso capillari e valvole a senso unico dove avviene il processo di purificazione. Grazie all’inversione, che rende la gravità un alleato piuttosto che un nemico di queste valvole a senso unico, il trasporto verso la parte superiore del torace del fluido linfatico risulta facilitato.Generalmente , escludendo i traumi, il mal di schiena più diffuso è causato da stress e dall’indebolimento dei muscoli preposti a contrastare la forza di gravità e a mantenerci in piedi , i quali sono gli addominali , i dorsali, i glutei e le gambe in generale.La sedenterietà, ad esempio, ci porta ad assumere posture che con il passare del tempo potrebbero causare problemi alla schiena. Basti pensare che lo stare seduti comporta un aumento del carico sui dischi lombari rispetto alla posizione eretta tra i 150% ed i 250% in più, rispetto alla postura.L’Inversione mantiene in salute i dischi intervertebrali La funzione del disco è di 3 tipi: separare le vertebre, provvedere flessibilità alla spina ed assorbire gli urti. Il distanziamento dei dischi è importante affinché la comunicazione tra i centri nervosi del cervello ed il corpo avvenga perfettamente. Il nostro sistema nervoso percorre tutta la colonna. Dopo averla attraversata , lascia in vari punti la spina dorsale attraverso gli spazi intervertebrali. Ricordo inoltre che, in posizione orizzontale il 75% del peso corporeo ricade sui dischi intervertebrali sollecitando la colonna vertebrale con una compressione pari al 25% del peso corporeo.Per ridurre a 0 la pressione sul disco intervertebrale è necessaria un’inversione pari a 60°.I dischi intervertebrali, di sostanza cartilaginosa, che fanno ponte tra le singole vertebre della spina dorsale, possono dilatarsi grazie ai movimenti di scarico ed allungamento. La cartilagine intervertebrale si ricostituisce con gli elementi linfatici e sanguigni che vengono risucchiati da movimenti distensivi. Attraverso opportuni esercizi di “scarico” della colonna vertebrale si ottiene una veloce reidratazione dei dischi ed un’ attivazione del loro metabolismo nutritivo.In conclusione, l’utilizzo della terapia d’inversione coadiuvata da una buona tonicità muscolare, può aiutare a risolvere molti dei problemi legati alla colonna vertebrale.Io applico questa terapia associata ad un massaggio decontratturante e rilassante alla schiena. Eseguo il massaggio e poi durante l’inversione faccio fare alcuni esercizi di allungamento muscolare abbinati ad una adeguata respirazione.La respirazione è fondamentale per raggiungere il rilassamento indispensabile per un buon esito finale.La panca non deve essere usata senza l’approvazione del vostro medico e in casi di: gravidanza, ernia iatale, separazione retinica, congiuntivite, alta pressione sanguigna, ipertensione,(questa lista non è esauriente, ma intesa per un vostro riferimento generico).