Il mal di schiena e la gravità terrestre – parte 4

Analizziamo i benefici dell’acqua calda, perché dovrebbe aiutarci a combattere il mal di schiena? In che modo?…vediamo:
quando il nostro corpo si immerge in acqua “che non stressa” , tiepido /calda, il nostro cervello entra in uno stadio di rilassamento dove l’emisfero destro, che gestisce la parte emozionale e l’emisfero sinistro , che gestisce quella razionale, attuano un’azione sincrona.
Raggiungendo uno stadio d’armonia che produce onde teta, preposte agli stadi meditativi.
Il cervello, organo endocrino, in questi stadi, meditativo e di rilassamento, produce endorfine le quali riducono gli stadi del dolore legati alla quotidianità e quindi allo stress.
Per raggiungere questo stato psico-fisico dovremmo dedicarci alla nostra persona, vivere il presente e sentire il nostro respiro cullarsi nell’acqua.
La società di oggi impedisce il contatto con la nostra persona fino a subirla passivamente, innescando tutte quelle strategie compensatorie che a lungo andare diventano automatismi sbagliati che portano ad un disequilibrio generale.
Riacquisire la padronanza del respiro, tramite l’elemento acqua, arreca uno stato di rilassamento generale, una stimolazione della circolazione linfatica e di conseguenza si alleviano i dolori e le tensioni muscolari per effetto miorilassante ,aiutando tutte quelle problematiche tipiche del mal di schiena.
Oggi è possibile raggiungere questi stadi ottimali per il nostro organismo tramite i bagni termali, il Watsu e più attivamente il nuoto.
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